Typhon – The Others – (Demo 2009e.v.)

 – Phobia
– The Others
– Unnerving Atmosphere
– Fear

DURATA: 19.46

Il progetto Typhon esce allo scoperto tramite questo “The Others”, dopo alcuni anni di sperimentazioni
e tentativi.

Lo spettro sonoro a cui Typhon fa capo è un Dark Ambient, molto curato in fase di produzione, in cui si avverte benissimo, lo sforzo dell’artista di compiere suoni che diano intensità ed introspezione al proprio “IO” nascosto.
Quattro i pezzi che compongono questo “The Others”, in cui l’estraniamento ed il subconscio, sembrano il lato da esplorare.

“Phobia” si estende inizialmente placida per poi inspessirsi ed inquietarsi strada facendo, comunicando bene,
lo stadio psichico in cui, dalla apparente tranquillita’, si possono formare i “Terrori” più angoscianti.
La seguente “The Others”, ci introduce in un altro limbo musicale.

Il pezzo in questione in questo caso ben rappresenta, uno stato di alienazione, di cui la copertina ben esplica il concetto(un albero solitario e privo di qualsiasi fogliame, si erige in uno strato di grigiore senza alcuna altra dimensione circostante), di solitudine interiore, in cui gli “altri”, vengono sentiti come presenze taglienti e lontane,informi e soffocanti.

Con “Unnerving Atmosphere” si giunge al pezzo che ho preferito di questo album(nonostante tutti di buonissimo livello), complice una profondità di suoni veramente spettacolari (avevo veramente una voglia matta di sentire bassi, cosi ben evidenziati e messi in risalto, ringrazio quindi Typhon,per avermi soddisfatto), un onda vibrante sfonda la corteccia di apatia apparente di questo lavoro, per far udire della violenza sonora, a cui si accostano voci filtrate e picchi di alti che rendono il tutto ancor più godibile.

L’ultima “Fear”, è il brano piu declarante di questo “The Others”, una traccia quasi epica e luminosa, esce allo scoperto, evidenziando ancora, quanto sia complesso l’immaginario psichico dell’uomo.
Dove sembra che le precedenti sensazioni musicali, miscelate, vengano portate in trionfo, per ricreare quel binomio “Felicita’/Disperazione”, che tanto affligge in maniera romantica certi lati dello spirito umano.

Davvero un buon lavoro, che diviene ottimo, se visto in ottica di primo e demo.

Typhon potrebbe esser un nome da seguire e supportare, in quanto fin da adesso ha tutte le carte in regola per donare emozioni e sensazioni, complice anche uno studio ed un impegno nel raggiungere una produzione davvero encomiabile, che in questo caso diviene un vero punto di forza.

Akh

Pubblicato da cryptofemotions

Pessimo metallaro di vecchia generazione; ho ordito pessimi gruppi con pessima musica (Occulta Struttura , in primis), ho seguitato nell'ombra a credere in una Scena Musicale e nella sua catacombale inflorescenza. Questo non significa che supporto ogni movimento, ma il supporto è la chiave della Cripta. Stay Pure! Stay Brutal!!! Akh

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