Absentia Lunae – Historia Nobis Assentietvr – (ATMF 2009e.v.)

1. Neuropa Calling 06:00
2. Sentenza Al Criterio 07:41
3. Nel Gelido Sentore Di Un’eterno Addio (Nel Solco Della Mai Sopita Via) 08:43
4. L’Urlo Ed Il Suo Illuminante Eco 05:39
5. L’immutabile Richiamo Ed Il Suo Cruento Incontro 06:00
6. Nel Segno Dell’Ariete La Storia Ci Darà Ragione 08:06
7. Il Sole Ritrovato Degli Iperborei 04:20

Durata:46:29

Riecco gli Absentia Lunae, che attendevo dopo l’ottimo “In Vmbrarvm Imperii Gloria”, che potessero confermare quanto gia’ fatto e devo dire che riescono nel non semplice compito di rimanere su livelli d’eccellenza.
Il libretto si sposa fotograficamente al concetto su cui verte questo cd e l’iniziale “Neuropa Calling” è un esempio evidente dell’ “Urlo” che i Triestini lanciano contro un mondo ed una societa’ decadente e misera, dove sembra impossibile che l’Uomo possa esser assiso accanto agli Dei.


Una produzione pulita, corposa ed incisiva mette immediatamente in evidenza che la via di questa epurazione passa tramite un attacco sonoro, che dire all’arma bianca è riduttivo; altra nota da rimarcare è il cambio di impostazione lirica, passata ad adoprare il verbo dantesco, acquisendo un tono maggiormente evocativo ed evidenziando maggiormente le molte parti marziali che questo lavoro porta con se’.


Ogni pezzo ha interessanti svolgimenti, in cui i riff dissonanti ed a tratti spezzati di Climaxia la fanno da padrone (“Sentenza Al Criterio” e “L’Urlo E Il Suo Illuminante Eco” ne possono essere alcuni degli esempi), coadiuvati sempre dalla batteria esplosiva e dinamica di Blastphemer e dal basso di Sephrenel che non viene relegato ad un lavoro marginale, ma aiuta a costruire partiture complesse ed articolate.


Se puo’ aiutarvi a concepire meglio quanto gli Absentia Lunae, hanno saputo creare, cercate di immaginarvi un bombardamento fatto miscelando i Mayhem piu progressivi ed aggressivi al lavoro di bassi che erano soliti utilizzare i Ved Buens Ende…(anche se manca il loro incedere sbilenco), unito ad una marzialita’ al limite del cinico, come cinico è il canto di Ildanach, che profonde conoscenze e miti Tradizionali come fossero le armi con cui liberare l’ “Uomo” dal suo oblio, come se fossero le armi su cui poter costruire un futuro che deve passare pero’ dal sangue e dal gelo della morte, attraverso una guerra che incombe pesantemente e la foto riguardante il Tempio di Luce credo ne sia un’ottima rappresentazione, come non sono casuali le citazioni wagneriane.


Come detto, questo degli Absentia Lunae è un grido aspro, violento, orgoglioso, sofferente ed al contempo illuminato, in cui i nostri non hanno timori, ne’ incertezze
affermando cio:
“Nel segno Dell’Ariete La Storia Ci Dara’ Ragione”.


A voi seguirli…!

Akh

Pubblicato da cryptofemotions

Pessimo metallaro di vecchia generazione; ho ordito pessimi gruppi con pessima musica (Occulta Struttura , in primis), ho seguitato nell'ombra a credere in una Scena Musicale e nella sua catacombale inflorescenza. Questo non significa che supporto ogni movimento, ma il supporto è la chiave della Cripta. Stay Pure! Stay Brutal!!! Akh

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